
Strega
«Donne che il rogo non ha messo a tacere.»
Contralto · archi e basso continuo
Prima di essere un’accusa, strega era il nome dato a una donna che sapeva. All’inizio comanda gli spiriti: le furie di Caldara, la maga di Purcell che chiama e viene obbedita. Poi, in Händel, nessuno risponde alla sua invocazione: «sorde da me: perché?». Restano le donne che quella musica l’hanno scritta davvero: la teologia negativa dell’amore di Francesca Caccini, che canta tutto ciò che non è; Antonia Bembo, che per avere la sua musica stampata deve inchinarsi a un re; il braccio tremante della Giuditta di Élisabeth Jacquet de la Guerre: infine, il bosco, dove la ridda delle streghe si libera in ballate, tarantelle, canti di guarigione e di rivolta.